E’ una produzione variegata e tutta da scoprire quella che contraddistingue il territorio vicentino, una produzione capace di soddisfare anche i palati più raffinati. Ambasciatori nel mondo della buona tavola vicentina sono i prodotti certificati che hanno ottenuto i marchi comunitari di tipicità. E’ il caso dell’Asiago Dop, uno dei campioni della casearia italiana. Ma il Vicentino è anche grande produttore di Grana Padano. Pochi forse sanno che il Provolone ha cittadinanza in queste terre: quello riconosciuto a livello comunitario come Provolone Valpadana Dop nasce in un territorio che va da Cremona fino, appunto, a Vicenza.
Passando ai salumi, autentica regina è la Sopressa Vicentina Dop, che si ottiene dai tagli suini più pregiati: coscia, coppa, spalla, lombo, pancetta e grasso di gola. Subisce una doppia fermentazione e stagiona fino ad un anno e ciò conferisce al salume un gusto unico e delicato. E sempre restando in tema di insaccati, nell’area berica possiamo trovare un altro Dop particolarmente apprezzato: il Prosciutto Veneto Berico-Euganeo.
E poi l’olio: il Veneto Euganei e Berici Dop e il Veneto del Grappa Dop hanno il loro cuore produttivo proprio qui, all’interno dei confini vicentini. E la frutta? In questo caso non ci si può certo dimenticare della Ciliegia di Marostica, protetta dal marchio Igp (Indicazione Geografica Tipica).
Dal mangiare al bere il passo è breve e così si scopre che il Vicentino sa esprimersi ad alti livelli nella prestigiosa tradizione vitivinicola italiana: sei le Doc locali (Denominazione di Origine Controllata): Breganze, Colli Berici, Gambellara, Lessini Durello, Arcole e Vicenza.